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Elisa Manna, sociologa, è laureata in Filosofia e in Sociologia. Ricercatrice universitaria fino al 1985, e ricercatrice Censis fino al 1992, è responsabile del Settore Politiche Culturali del Censis dal 1994. Nel corso di quasi trent'anni di attività di ricerca ha diretto numerosissime ricerche sociologiche; ha perseguito con particolare costanza la promozione e produzione di ricerche nel campo dei processi e delle istituzioni culturali, dell'influenza dei mezzi di comunicazione di massa, del pluralismo sociale rispetto al sistema dei mass media, degli immigrati e delle minoranze etniche, dei problemi della condizione femminile, dei minori e della condizione infantile. Ha realizzato tali ricerche per committenti istituzionali e privati, per esempio il Consiglio d'Europa, il Ministero degli Affari Esteri del Governo italiano, il Ministero della Pubblica Istruzione, la Rai -radiotelevisione Italiana, la Conferenza Episcopale italiana, diverse municipalità . Ha pubblicato numerose pubblicazioni scientifiche; tra le quali: Età evolutiva e televisione, 1982; La videoindipendenza, 1996; Secondo me,la mafia, 1996. E' ideatrice come vice presidente dell'Associazione Culturale Gennaro Manna del premio di saggistica "Gennaro Manna", realizzato in collaborazione con il Comune di Roma. E' membro di numerose commissioni, tra le altre: il Comitato governativo "TV e minori" per l'applicazione del Codice di Autoregolamentazione TV e minori; il comitato scientifico internazionale del Forum Unesco /Grrem "Jeunes et medias, domain"; membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di ricerca RASS (Ricerca Applicata nelle Scienze Sociali) dell'Università la Sapienza di Roma; membro del Comitato d'Onore della Fondazione Adkins Chiti "Donne in Musica"; membro del Comitato scientifico della Fondazione Risorsa Donna.
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